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MINIATURES OF EVOLUTION - COURSE DESCRIPTION IN ENGLISH AND ITALIAN

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COMPOSTING WITH WORMS -Original drawing by Freda Blob /Focuszart 2024 Re-imagining our evolutionary past to access the future Empowerment and resilience in times of ecological crisis 5 webinars, 2 hours long each. For the theoretical foundations of the course, please read  First person sustainability as hermeneutics for action steps This course aims to develop: A pivotal meaning for the phrase “sustainable development” (at the personal level), Shift from “outer" development goals to evolutionary steps (for society and culture), Attention to and recognition of the occurrence of meaning (truth), Organismic (bodily) intelligence and appreciation of non-human life forms, An understanding of the difference between decentered humanism and anthropocentrism, Cross-contextual, non-binary critical thinking, applied to the construction of “mini-theories of evolution”, a process that merges four of the five dimensions of the...

LA PAROLA DELLA DONNA E' UNA DOPPIA NEGAZIONE, PARTE II Autorialità, Creatività e logiche binarie

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(Scroll down for the English version) Quando nel 2016 ho presentato la mia versione della nascita del linguaggio verbale come “doppia negazione” nella poesia “Il no di Eva Mitocondriale” (vedi mio post precedente) non sospettavo che avesse una certa somiglianza con la teoria del linguaggio come passo evolutivo presentata dal filosofo Eugene (Gene) T. Gendlin in "A process Model" (2018). C'è comunque una sostanziale differenza tra le due teorie, che va subito chiarita. Io vedo il linguaggio verbale staccarsi dal corpo per l'impossibilità che il corpo rappresenti un processo repulsivo od odioso che dovrebbe replicare per poterlo poi negare con un gesto. Gendlin invece costruisce la sua teoria con una forte continuità tra linguaggio verbale e linguaggio corporeo e non assegna ai simboli verbali del linguaggio umano un ruolo di rilievo. Nella sua teoria, che è molto più articolata della mia, il paradosso della rappresentazione dell'irrapresentabile non esiste affatto,...

Focusing per passi di azione: il settimo passo / Focusing for action steps: the seventh step

“ Spero che nella vostra vita non facciate solamente Focusing … c'è una tendenza che deriva dal Focusing che non mi piace affatto … è di approdare là dove uno si sente meglio e poi dire “ecco ora sto proprio bene”. E c'è una tendenza a non agire, a non fare quella telefonata, a non confrontarsi con quella persona...ecc. ecc. Perché tanto ora va tutto bene. Ma invece non è che vada così bene. Da anni sto cercando come potremmo arrivare a 7 passi, aggiungendo il passo dell'azione . (Un processo di Focusing) ... dovrebbe funzionare in modo che ci si diriga direttamente verso l'azione dopo che si è diventati liberi di farla... E naturalmente qui c'è da fare una piccola aggiunta. Perché ora che uno è diventato libero di fare l'azione potrebbe avere bisogno di un ulteriore spazio di Focusing, di un ulteriore processo, per scoprire come va a fare l'azione”. A parlare così è Gendlin stesso in questo video girato da Nada Lou alla scuola estiva del TFI nel ...